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Viviamo in un mondo popolato da persone che sono state convinte che 2+2 fa 5. La gente è stata educata ad accettare ogni tipo di abuso e sopruso da parte delle istituzioni e dello Stato, fino al punto che ci stanno derubando di ogni diritto, oltre che ai 2/3 della produttività, senza rischio di ribellione e di rivolte.

Libertà e prosperità sono i due diritti più importanti per l’uomo, che però sono diventati un lusso per pochissimi. La disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza è la dimostrazione di tutto questo. Un piccolo 15% di popolazione mondiale, l’élite, possiede già quasi l’80% della ricchezza totale della terra e diventa sempre più ricca, mentre tutti gli altri, la gente, diventano sempre più poveri.

Il “trucco” è quello di rientrare nel 15% della popolazione, e per farlo bisogna sapere quello che la gente non sa e non deve sapere. Trattasi di verità su come funziona il mondo e tutto quello in esso contenuto, sugli equilibri universali. Sono i segreti dell’élite, segreti che debbono rimanere nel club dell’élite, ma che possono essere divulgati solo ad alcuni fortunati che posseggono caratteristiche intellettuali, prima di tutto, tali da renderli degli eccellenti.

Quello che tutti vogliono è la felicità. Al mondo d’oggi, essere ricchi e benestanti è indispensabile per poter essere felici.

Il segreto per il raggiungimento di ricchezza e benessere è un insieme di verità conservate molto gelosamente da una piccola cerchia di persone, l’élite governativa e imprenditoriale (big corporations), che investe affinché la gente sia sempre più lontana da queste verità. All’aumentare della distanza da queste verità, aumenta il livello di mediocrità, di incapacità e quindi la povertà. Un popolo ignorante e povero è un popolo che si sfrutta meglio, un popolo che non potrà far altro che dipendere dallo Stato e dalle Big Corporations. Non solo. All’insoddisfazione corrisponde anche un maggiore consumo. La gente deve essere insoddisfatta, triste e depressa, così che consumi sempre di più e sia sempre più sottomessa, sfruttabile e controllabile. Socialismo e consumismo, sono due delle colonne portanti del sistema governativo del mondo moderno, e che insieme al capitalismo sollevano l’élite sempre più in alto, mentre schiacciano sempre di più le masse, la gente. Al malessere della gente corrisponde il benessere dell’élite. Il sistema è criminale contro la gente, ma è una manna per chi lo conosce e lo sa sfruttare a dovere.

Mentre la gente spera in riforme legislative, finanziarie e governative, i pochi che il sistema lo conoscono, lo difendono e lo proteggono, perché questo gli da la possibilità di arricchirsi sempre di più in tempi record.

La verità rende liberi, ma anche ricchi e felici.

Ricchezza e benessere non sono solo economici, ma anche spirituali e psico-emotivi.

C’è una sola filosofia vincente al mondo d’oggi, una filosofia basata su concetti molto semplici e naturali, che solo chi la conosce può ambire al successo.

Cos’è il successo e cos’è la felicità?

Earl Nightingale, un autore e speaker radiofonico che si occupava principalmente di sviluppo caratteriale, motivazione e esistenza significativa, diceva che “Il successo è la progressiva realizzazione di un obiettivo o di un degno ideale“.

Gli ideali sono stati stravolti nelle menti della gente, così che si impegnassero e lavorassero all’inseguimento di obiettivi inutili e superficiali che non portano al successo. Si chiama sovversione ideologica, ed è un modo per guadagnarsi il pieno controllo delle masse che sfrutta delle tecniche di comunicazione molto efficaci, attraverso la propaganda mediatica e sistema scolastico. La sovversione ideologica richiede venticinque anni, alla fine dei quali una società può essere considerata indottrinata e il suo governo sovvertito. Una definizione semplicistica, ma realistica, della sovversione ideologica è “lavaggio di cervello”. La gente è stata indottrinata ad agire contro il proprio interesse, credendo invece di agire nel proprio. In questo modo la gente non si ribellerà mai, indipendentemente dal livello di malessere in cui si trova.

La felicità è quella cosa ambita da tutti, la cosa che molti definiscono, sbagliando, come quello che serve a raggiungere la felicità. Definiscono il mezzo, non la felicità.
Saper definire le cose, aumenta drasticamente le chances di raggiungimento delle stesse. La stessa regole si applica a livello personale, a livello sociale e anche a livello imprenditoriale. La gente non sa il significato di impresa, come non sa il significato di economia e nemmeno di amore. Cosa c’entra l’amore con l’imprenditoria? C’entra eccome, perché ogni fondatore e titolare d’impresa è la prima risorsa disponibile alla sua impresa, nonché un’impresa a se stante come essere umano, proprio perché l’individuo è un insieme di risorse su cui egli può contare per raggiungere un obiettivo prestabilito nella vita. Se è vero che “la paura fa novanta” ed è essenziale alla sopravvivenza, è anche vero che “l’amore fa 300” ed è necessario alla produttività. Possiamo dire quindi che non saper definire l’amore significa non saper sfruttare al meglio noi stessi per fini produttivi.

Una mala educazione in materie d’amore, è essenziale per limitare le potenzialità produttive dell’individuo. La gente è, fin dal lontano dopo guerra, indottrinata a trascurare e addirittura snobbare l’amore, e la stessa cosa sta succedendo oggi nei giovani (ma non solo) per quanto riguarda i soldi. La famosa metafora della “volpe all’uva” è applicabile all’amore così come ai soldi e alla ricchezza.

Le due cose più importanti per l’uomo per raggiungere felicità, libertà e prosperità, sono l’amore e la ricchezza, due mezzi, non due fini, e sono le cose con cui la gente è stata resa, di proposito, incompatibile.

“Educa un bambino per educare un uomo, educa una bambina per educare una società”. La società è in degrado perché le donne sono state mal educate.

Il nostro obiettivo, a S.E.E. Academy, è quello di formare le giovani donne all’imprenditoria, partendo proprio da una sana educazione alla vita ed all’universo, proprio come avviene nelle società élite. Solo così si può sperare in un risanamento socio-economico e in un riequilibrio della distribuzione della ricchezza.

A S.E.E. Academy le giovani aspiranti imprenditrici impareranno a riconoscere le risorse valide su cui investire e su come si gestiscono per poter ambire alla felicità, al benessere e alla prosperità.

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